Merci Dolci s.r.l.
Merci Dolci s.r.l. nasce alla fine del 2002 con lo scopo di proseguire la gestione e ampliare i contenuti del Catalogo delle Merci Dolci, nato da un'idea di consociazione degli acquisti di Jacopo Fo organizzata on-line sul sito www.commercioetico.it.
Oggi Merci Dolci s.r.l. è anche un importante punto di riferimento nel settore delle ecotecnologie, offre consulenze per l'installazione di impianti solari termici e fotovoltaici, e per l'acquisto e l'utilizzo di decine di altri prodotti per l'ecologia e l'efficienza energetica.


 
Notizie
Tariffe e novità del Terzo Conto Energia per il fotovoltaico (anno 2011-2013) PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 15 Luglio 2010 16:34
Carissimi,
dopo mesi di attese e solleciti, qualche giorno fa la Conferenza Stato-Regioni ha finalmente approvato il nuovo conto energia per gli impianti fotovoltaici che entreranno in funzione nel triennio 2011-2013. Vi proponiamo qui in sintesi le novita' introdotte dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico

1. Tariffe incentivanti. Il meccanismo dell'incentivo non subisce variazioni: il contributo sull'energia prodotta dall'impianto continua ad essere fisso e garantito per 20 anni da quando entra in esercizio l'impianto. Si conferma la riduzione che, quanto meno per impianti piccoli e per i primi mesi del 2011, e' per verita' meno penalizzante di quanto si potesse temere (v. tabella allegata). Basti pensare che con i costi attuali di un impianto fotovoltaico, un'installazione agli inizi del 2011 sara' tutto sommato piu' conveniente di quelle effettuate negli anni scorsi!

Tariffe terzo conto energia fotovoltaico

Nota positiva: Ci sembra ottima la semplificazione delle tipologie di impianto: sparisce la suddivisione tra impianti "parzialmente integrati" e integrati, rimane unicamente la distinzione tra "impianti realizzati sugli edifici" e "altri impianti". Si ribadisce la "predilezione" per i primi, che godono di tariffe piu' alte, e per gli impianti piccoli, che risentono meno della riduzione dell'incentivo. In proposito vengono anche aumentate da 3 a 6 le classi di potenza: confermate le prime fasce (fino a 3 kWp e da 3 a 20), si passa poi a quelle da 20 a 200, da 200 a 1000, da 1000 a 5000 e infine sopra i 5 MW. Il tetto della potenza incentivabile e' stato portato a 3mila MW.

Nota negativa: Come si vede dalla tabella, le tariffe diminuiranno gia' nel corso dell'anno prossimo, il 6% ogni quattro mesi; facile quindi prevedere una rincorsa per terminare il tutto entro il relativo quadrimestre... e se questo porta all'isteria dei prezzi e delle forniture dei materiali cui stiamo assistendo in questi mesi, gli installatori non avranno la vita facilissima. Per non parlare poi della scadenza della tariffa B: 31 agosto! La riduzione del 6% procedera' invece con scadenza annua per il 2012 e il 2013.

2. Premi incentivanti. Gli impianti in scambio sul posto (opzione possibile fino ai 200 kWp) installati su edifici sui quali si riduca di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio (da dimostrare con una certificazione energetica) possono vedere aumentato fino al 30% l'importo della tariffa base.

E' stato poi confermato il premio del 5% per gli impianti installati in sostituzione di coperture contenenti amianto e in piu' introdotto un premio, sempre del 5%, per gli impianti che sorgono su discariche, cave, ex aree industriali, siti da bonificare: ottimo provvedimento se portera' a disincentivare la realizzazione del fotovoltaico su aree agricole!
Viene introdotta, infine, la categoria “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” (vale a dire tutte quelle istallazioni con moduli o componenti speciali sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici) che beneficeranno di tariffe incentivanti (secondo tre intervalli di potenza) piu' alte rispetto alle altre due tipologie. Queste tariffe saranno decurtate del 2% all’anno (anziche' del 6% come per gli impianti "normali") nel 2012 e 2013.

Confermati, in ultimo, la cumulabilita' con benefici e contributi pubblici, l'incompatibilita' del contributo del conto energia con la richiesta di detrazioni fiscali e l'applicazione dell'iva agevolata al 10%. Un cenno merita lo snellimento delle procedure burocratiche con GSE... che ovviamente da solo non risolve affatto il problema - molto sentito in questi ultimi mesi - delle lentezze nei rimborsi per chi ha aderito allo scambio sul posto... Ma questa, come si suol dire, e' un'altra storia!
Questo e' quanto siamo al momento in grado di raccontare, sulla base dell'unica bozza di decreto del Ministero che abbiamo trovato in rete e dei relativi commenti che in questi giorni si possono leggere. Siccome fidarsi e' bene e non fidarsi e' meglio, attendiamo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per ulteriori approfondimenti.

Nel frattempo: buon sole a tutti!

PS: Nella stessa sede, la Conferenza Stato-Regioni ha approvato anche le "linee guida amministrative per l'autorizzazione unica ad impianti a fonti rinnovabili", che tra l'altro individuano, fonte per fonte, le tipologie di impianto e le modalita' di installazione che consentono l’accesso alle procedure semplificate (denuncia di inizio attivita' e attivita' edilizia libera) e che in pratica dovranno uniformare i criteri e le modalita' delle autorizzazioni. Entro 90 giorni queste linee guida dovranno essere recepire da Regioni e Enti locali. Ne riparliamo a fine ottobre...

Per informazioni sul Gruppo di acquisto di pannelli solari fotovoltaici clicca qui

 
Energia elettrica rinnovabile: la tariffa bioraria e le novità per gli aderenti al gruppo d'acquisto AGSM PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 28 Maggio 2010 20:05
Carissimi,
Vi aggiorniamo con alcune novita' relative ai nostri Gruppi d'acquisto... ma se non siete interessanti non smettete comunque di leggere! Perche' vi spieghiamo anche, in modo breve e chiaro, cosa succedera' dal 1 luglio a proposito della tariffa bioraria nelle forniture di energia elettrica.

Della novita' in bolletta si parla gia' da tempo, anche perche' gia' ora e' possibile optare per una diversa fatturazione a seconda del periodo della giornata in cui si consuma energia elettrica.
Ma ora l’AUTORITa' PER L’ENERGIA ha stabilito che dal 1 luglio verranno gradualmente e automaticamente introdotti i PREZZI BIORARI - cioe' differenziati a seconda dei diversi momenti della giornata e dei giorni della settimana in cui si utilizza l’elettricita' - applicandoli a tutti coloro che non hanno ancora abbandonato la fornitura legata al mercato vincolato. E anche, attenzione!, a coloro che hanno un contratto di fornitura alle condizioni stabilite dall’Autorita' per l’energia.

Questo punto riguarda anche i piu' di 800 aderenti ad AGSM, il nostro fornitore di energia elettrica da fonte rinnovabile: poiche', infatti, il prezzo che AGSM applica agli aderenti al Gruppo d'Acquisto e il relativo sconto sono legati al prezzo stabilito dall'Autorita' per l'energia, ne consegue che anche Agsm applica le tariffe della bioraria.
 
E' conveniente? Si', i PREZZI BIORARI possono offrire opportunita' di risparmio a condizione di concentrare i consumi di elettricita' nei momenti piu' convenienti che, in un anno, sono circa il doppio di quelli piu' costosi. Le riduzioni di spesa saranno tanto maggiori quanto maggiore e' lo spostamento.
Per trarre vantaggio dal nuovo sistema sara' quindi utile abituarsi a utilizzare piu' di due terzi (oltre il 66%) dell'energia nel periodo in cui costa meno.
La suddivisione dei costi in due fasce tiene conto del diverso prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica, che varia di ora in ora: quando c’e' poca richiesta di elettricita' (la sera, la mattina presto, la notte e i festivi) il prezzo e' piu' basso; nelle ore centrali della giornata, quando la richiesta e' alta, il prezzo e' maggiore.
Quindi, con i nuovi PREZZI BIORARI, l’elettricita':
• costera' di meno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e tutti i sabati, domeniche e altri
giorni festivi; questi periodi saranno indicati in bolletta come fasce orarie “F2 e F3”;
• costera' di piu' per i consumi dalle 8 alle 19 dei giorni feriali; questo periodo sara' indicato in bolletta come fascia oraria “F1”.

Energia elettrica - Tariffa bioraria
(vedi http://www.energiaarcobaleno.com/rinnovabile/bioraria.pdf)

Monitor 
EnviIl vantaggio dei PREZZI BIORARI e' che consentono ad ogni singolo cliente di pagare l’elettricita' consumata nei diversi momenti nel modo piu' equo. Oggi infatti, con un unico prezzo indifferenziato, chi usa l’elettricita' nelle ore convenienti paga anche una parte dei costi di chi consuma nelle ore piu' costose.
Con il nuovo sistema verranno eliminati i sussidi a beneficio di una maggiore equita' fra consumatori: ognuno paghera' il giusto prezzo a seconda del proprio modo di utilizzare l’elettricita'.
Verra' inoltre favorito l’utilizzo piu' consapevole ed efficiente di una risorsa preziosa qual e' l’energia elettrica, con effetti positivi per il risparmio energetico, la difesa dell’ambiente e uno sviluppo piu' eco-sostenibile, a beneficio di tutti.
L’esatta ripartizione dei propri consumi nelle diverse fasce orarie sara' disponibile gia' a partire dalle tre bollette precedenti all’applicazione dei nuovi PREZZI BIORARI.
Inoltre, per dare a tutti il tempo di abituarsi a conoscere i propri consumi nei diversi momenti della giornata, l’Autorita' ha previsto che fino a gennaio 2012 le differenze di prezzo fra le diverse fasce orarie siano ancora piuttosto piccole (circa il 10%) ma comunque sufficienti per dare un segnale e far capire come funziona il nuovo sistema.

Come accennato, Agsm ha deciso quindi di applicare le fasce biorarie per rendere sempre piu' trasparente lo sconto applicato, cosi' da mantenere fede all'accordo in essere con il nostro Gruppo d'Acquisto. Scegliere di applicare la tariffa monoraria avrebbe significato decidere un prezzo in modo arbitrario e poco controllabile.

In conclusione: e' piu' conveniente per noi e per l'ambiente consumare l'elettricita' dalle 19 alle 8 del mattino e il sabato e la domenica (e i festivi in genere), quando la richiesta e' piu' bassa (non lavorano fabbriche e uffici). Magari dovremo variare di un po' le nostre abitudini: fare andare la lavastoviglie dopo cena, per esempio, e concentrare le lavatrici nei fine settimana; piccoli gesti, sufficienti pero' per usufruire delle tariffe piu' economiche e per una maggiore difesa dell'ambiente.

E qui - udite udite! - abbiamo in catalogo un nuovo prodotto utilissimo! Si tratta di un misuratore in tempo reale dei consumi elettrici, che permette di controllare i nostri consumi e contemporaneamente la nostra spesa: la possibilita' di programmarlo gia' con le due fasce di prezzo da' immediatamente la conferma di quanto abbiamo descritto.
E a tutti coloro che hanno gia' aderito o aderiranno al Gruppo d'acquisto per l'energia elettrica (oltre che agli aderenti al gruppo sul fotovoltaico e ai sostenitori di Cacao) lo offriamo a un prezzo straordinario! Potete trovare maggiori informazioni su http://www.commercioetico.it/envi/index.html, o potete scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .


 
Le buone notizie di Cacao PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 17 Maggio 2010 17:37

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Maggio 2010 17:39
 
Gruppo d'acquisto di energia elettrica verde PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 04 Dicembre 2009 17:02

Carissimi,
desideriamo aggiornarvi sull’attuale situazione del mercato dell’energia elettrica da fonte rinnovabile.
A due anni di distanza dalla liberalizzazione del mercato la situazione e' quantomeno sorprendente: vi sono alcune societa' di fornitura che offrono il servizio solo alle aziende, pochissime gestiscono anche i rapporti con i privati.
Ma facciamo un passo indietro: quando nel luglio del 2007 si annunciava la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica ne fummo tutti contenti, finalmente potevamo decidere come e dove e a chi dare i soldi per avere le lampadine accese in casa, potevamo scegliere l’energia rinnovabile che piu' ci piaceva, sganciarci dai monopoli ecc.
Dopo aver valutato varie opportunita', grazie anche all’esperienza dell’ingegner Fauri, incontrammo AGSM, l’azienda municipalizzata di Verona e decidemmo di procedere con la formazione del Gruppo d’Acquisto.

Energia rinnovabile AGSM


Avevamo deciso di non affiliarci alla 220, che allora spopolava anche grazie a una campagna pubblicitaria molto presente e soprattutto al patrocinio di Legambiente: non ci piaceva il fatto di non riuscire ad avere informazioni complete sui vari tipi di contratto e che pertanto ci sfuggisse quel controllo che sempre vogliamo esercitare per salvaguardare i nostri aderenti.
Agsm ci dava qualche garanzia in piu': anzitutto proponeva condizioni contrattali molto chiare e trasparenti; e poi era un’azienda che gia' si occupava di energia elettrica, aveva, quindi, gia' la struttura e le competenze necessarie per affrontare quello che probabilmente sarebbe stato un delirio burocratico. Cosa che puntualmente si e' verificata.
Riuscimmo a spuntare durante la trattativa un piccolo sconto per gli aderenti e un’altrettanta piccola quota per Merci Dolci che gestiva il gruppo d’acquisto.

Niente di esaltante rispetto alle proposte di altre aziende, ma le due certificazioni in mano ad Agsm (Recs ed Energia Verde 100%) e le prospettive di incremento sul fronte del rinnovabile ci facevano ben sperare anche per gli investimenti futuri in tal senso dell’azienda. Sapevamo anche che la forza di un Gruppo d’acquisto e' tanta ma si sviluppa nel tempo. Quando abbiamo iniziato il nostro rapporto di collaborazione, potevamo solo offrire promesse ma contavamo sul fatto che nel tempo il nostro peso sarebbe stato sempre piu' grande. Ok, come al solito, le formichine tutte insieme avrebbero spostato un elefante.
Restava il problema che Agsm oltre all’energia rinnovabile gestiva anche un inceneritore a Ca’ del Bue, una spina nel fianco… Decidemmo che per il momento ci bastava l’assicurazione che l’energia fornita ai nostri aderenti sarebbe stata verde e certificata, poi col tempo e con la forza delle nostre adesioni avremmo fatto tutte le pressioni che saremmo riusciti a mettere in atto.
Impianto eolico VitalbaI primi mesi sono stati il delirio previsto, e anche un po’ di piu'. Ogni bolletta dell’energia elettrica contiene varie cose: il consumo effettivo, il trasporto, le tasse comunali che appunto in quanto tali variano da comune a comune… e qui non vi dico: bisognava telefonare ai comuni, trovare la persona che ne sapesse qualcosa, avere i dati… Per ogni aderente se ne partivano almeno due giorni, poi capire come si dovevano gestire anche le fasi successive, non parliamo del momento in cui sono iniziate le fatturazioni. Ne sanno qualcosa i nostri primi aderenti, meraviglia delle meraviglie, che hanno aspettato mesi prima di ricevere la prima fattura, fidandosi di noi e capendo di essere, come al solito, pionieri che stavano aprendo la strada a colpi di machete.
Ecco perche' le altre aziende non si erano accollate i clienti residenziali, il piatto molte volte non valeva la candela. Ma era un discorso un po’ miope, col tempo e i numeri potevamo far diventare conveniente anche all’azienda quello che all’inizio sembrava un enorme spreco di tempo ed energie.
E denaro, soprattutto un grande esborso iniziale di denaro. Perche' funziona cosi': l’utente continua a consumare l’energia solita, poi Enel o chi per essa, fattura all’Agsm il trasporto, Agsm immette in rete tanta energia rinnovabile quanta consumata dal cliente e paga il trasporto ad Enel e poi fattura al cliente energia e trasporto.
Ed e' stato questo passaggio che ha, in pratica, fatto affondare o comunque boccheggiare la 220. La societa' si e' trovata a dover anticipare somme importanti per alcuni mesi senza poter fatturare e quindi rientrare dei costi… Alla lunga ha smesso di pagare Enel, la quale si e' “ripresa” i propri clienti (a molti e' arrivata la comunicazione che venivano recuperati e messi “a maggior tutela”). Nessuno e' rimasto senza energia, ci mancherebbe! ma il caos e' stato totale. Poi la 220 e' diventata Greenetwork, poi Multipla… ha rifiutato alcuni clienti, sempre i piccoli, e tenuto altri. Di fatto si e' un po’ perso lo spirito iniziale e restano sempre un po’ difficoltose le comunicazioni. In tutto questo Legambiente ha diramato (anche se pubblicizzandolo molto meno dell’iniziale) un comunicato in cui, giustamente, prendeva le distanze.
Noi andavamo avanti, rispondendo alle giuste critiche, cercando di essere sempre presenti con gli aderenti (che son poi quelli che ci interessano: si sa, le aziende vanno e vengono ma gli amici restano) fino ad oggi. Gli aderenti al gruppo sono circa 800 e lentamente ma costantemente aumentano.
Molti, scottati dall’esperienza 220, non si fidano piu' del mercato libero e li capiamo, ma speriamo che abbiano voglia prima o poi di tornare a crederci.
Noi qui stiamo!
Martedi' scorso ci siamo nuovamente incontrati con la dirigenza Agsm per fare un po’ il punto della situazione, e ci hanno dato una notizia incredibile: tutto il caos sull’inceneritore di Ca’ del Bue e l’inceneritore non e' in funzione! Ahhh, beato delirio italico… noi ne siamo contenti e li teniamo d’occhio, voi ci potete aiutare ancora?
Vorremo arrivare ad avere un maggior numero di iscritti per poter fare sempre piu' pressione a favore dell’ambiente.
Le formichine… la forza delle formichine.

Per aderire al Gruppo d'acquisto clicca qui o su EnergiaArcobaleno

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Dicembre 2009 17:05
 
Gruppo di acquisto PANNELLI SOLARI TERMICI e CALDAIE A CONDENSAZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 11 Settembre 2009 15:14
Gruppo acquisto pannelli solari termici caldaie condensazioneVuoi un impianto di riscaldamento dell'acqua sanitaria efficiente,
ecologico e tecnologicamente avanzato?
Devi sostituire la tua caldaia e vorresti acquistarne una a condensazione
(detta anche "ad alto rendimento")?
Vuoi usufruire della detrazione fiscale del 55%?





 in collaborazione con
Domotecnica
La prima rete nazionale di installazione impianti termoidraulic

Come tutti i nostri Gruppi d’Acquisto, anche questo prevede sconti speciali per gli aderenti e la garanzia di un controllo da parte del Gruppo  su tutta la procedura d’acquisto: dalla raccolta dei dati, all’installazione, al finanziamento, fino alle pratiche per  la detrazione fiscale del 55%.

Caldaie a condensazione
La caldaia a condensazione e' ad oggi il generatore a gas metano/GPL piu' conveniente.
Una caldaia tradizionale sfrutta solo il calore del gas combusto. I fumi della combustione che vengono espulsi contengono ancora molto calore sotto forma di vapore (possono arrivare oltre i 150° C).
Nelle caldaie a condensazione, invece, il calore dei fumi (intorno ai 50° C) viene recuperato e riutilizzato per scaldare l’acqua dell’impianto, con un notevole risparmio di combustibile. Se poi si  dota ogni  termosifone di una valvola termostatica, e' anche possibile regolare la temperatura in ogni stanza.

Pannelli solari termici
Cosa significa produrre acqua calda con un pannello solare? Si tratta di trarre il calore dal sole, captandolo attraverso un pannello installato sul tetto di casa, e utilizzare questa energia per scaldare l’acqua contenuta in un serbatoio. E’ come se il sole, in pratica, sostituisse la fiammella dello scaldabagno a gas o la corrente del boiler elettrico.

Scheda di un impianto a pannelli solari
Come è fatto un sistema a pennelli solari termici


Il nostro partner
Domotecnica  (http://www.domotecnica.it) e' una rete nazionale in franchising per aziende di installazione termoidraulica, che alle proprie affiliate, che conservano la loro indipendenza giuridica ed economica, garantisce un elevato potere contrattuale: le singole aziende, infatti, hanno infatti rapporti di collaborazione diretta e privilegiata con oltre 40 fornitori industriali e di servizi, sia italiani che europei, tra i piu' importanti e rappresentativi del settore.
Abbiamo scelto Domotecnica  perche' ha oltre 1.100 imprese affiliate in tutta Italia e un costante controllo sull’operato di ognuna garantendo cosi' un’uniformita' di azione e di risultato.
Oltre alla qualita' e alla rete capillare… un occhio ai prezzi! Agli aderenti del nostro Gruppo d’acquisto Domotecnica riconosce uno sconto del 5% sul costo totale dell’impianto.

Detrazione fiscale 55%Costi
I costi di una caldaia a condensazione variano da 1.200 a 2.000 euro, dipende dalle dimensioni e dalla marca della caldaia.
Per quanto riguarda l'impianto a pannelli solari termici, i prezzi variano molto a seconda del tipo di impianto, della richiesta e dei lavori necessari per collegare i pannelli alla caldaia. Diciamo, in linea di massima che si va dai 4.500 euro per un appartamento ai 7.800 per una casa singola.

Finanziamenti
La rete Domotecnica ha contatti in tutta Italia con alcuni Istituti che prevedono la possibilita' di finanziare il costo dell'impianto. Stiamo inoltre valutando con Banca Etica la migliore soluzione per i nostri aderenti.

Aderire al gruppo di acquisto e' semplicissimo:

1) Scarica, compila e rispedisci a Merci Dolci il PDF Anagrafica e Privacy, (http://www.commercioetico.it/pannelli-solari-termici/scheda-pannelli-solari.pdf) descrivendo brevemente il tipo di impianto esistente.

2) Entro 10 giorni lavorativi spediamo via e-mail un check-up energetico con preventivo di spesa per i pannelli solari (per l’acqua calda sanitaria o per il riscaldamento, o per entrambi) o la caldaia a condensazione.

3) Se si e' interessati si aderisce alla “seconda fase”, che prevede il sopralluogo di un tecnico di Domotecnica. Il tecnico approfondira' di persona la fattibilita' di quanto previsto nell’esito del check up e del preventivo.
Entro 15 giorni dal sopralluogo si riceve via e-mail il preventivo definitivo di spesa.

4) A seguito dell’accettazione definitiva, l’installatore progetta e realizza l’impianto a norma, rilasciando la dichiarazione di conformita' (legge 46/90).

5) Terminati i lavori l’installatore rilascia la documentazione necessaria per ottenere la detrazione fiscale del 55%. I documenti vanno poi consegnati al commercialista per la successiva dichiarazione dei redditi.
In caso di sostituzione caldaia lo Specialista Domotecnica ritira la caldaia usata senza costi aggiuntivi.

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Gennaio 2010 18:51
 
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Libera Università di Alcatraz

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